WA.SA.: ricerca e vivai insieme per risparmiare acqua
Usare l’acqua in modo più efficiente è una sfida centrale per il vivaismo ornamentale. WA.SA. nasce per affrontarla mettendo in relazione l’esperienza delle aziende del territorio pistoiese con le competenze della ricerca, della consulenza e della formazione.

Il gruppo operativo coinvolge undici soggetti, con la Società Agricola Romiti Vivai S.S. di Pietro e Figli come capofila. Cinque imprese vivaistiche collaborano con l’Università di Pisa, il CREA e il CNR–IBE, insieme a soggetti impegnati nella formazione, nella divulgazione e nella consulenza.
Conoscere i fabbisogni, ridurre gli sprechi
Il programma prevede l’impiego di stazioni meteorologiche e sensori per leggere le condizioni delle colture e supportare le decisioni irrigue. Il monitoraggio a terra si affianca alle informazioni ottenibili da drone e satellite, con l’obiettivo di individuare i fabbisogni e riconoscere segnali di stress.
Recupero dell’acqua e buone pratiche
Il lavoro comprende la valutazione dei substrati, l’organizzazione di settori irrigui omogenei e il controllo della qualità delle acque raccolte nei laghetti. La raccolta delle piogge e il riutilizzo delle acque di drenaggio sono tra le opportunità considerate per limitare la dipendenza dalle risorse sotterranee.
Il traguardo indicato dal progetto è ridurre il consumo idrico del 25%, un obiettivo che dovrà essere verificato attraverso le attività sperimentali. Corsi, dimostrazioni e visite aziendali favoriranno la condivisione delle conoscenze e il loro impiego nella pratica vivaistica.
