Risparmio idrico nei vivai: innovazioni colturali e tecnologiche.
WA.SA. riunisce aziende vivaistiche, ricerca e consulenza per migliorare la gestione dell’acqua nel vivaismo ornamentale pistoiese. Il progetto sperimenta innovazioni colturali e tecnologie per irrigare secondo i fabbisogni delle piante, recuperare l’acqua e ridurre gli sprechi.
Nei vivai di Pistoia, Quarrata e Serravalle Pistoiese, la disponibilità e la qualità dell’acqua sono decisive per la produzione. WA.SA. affronta questa esigenza con soluzioni differenziate per le coltivazioni in contenitore e in pieno campo, collegando osservazioni in azienda, dati ambientali e conoscenze scientifiche.
Il gruppo operativo coinvolge undici soggetti, con la Società Agricola Romiti Vivai S.S. di Pietro e Figli come capofila. Cinque imprese vivaistiche collaborano con l’Università di Pisa, il CREA e il CNR–IBE, insieme a soggetti impegnati nella formazione, nella divulgazione e nella consulenza.
Il progetto punta a una riduzione del consumo idrico del 25%: è un obiettivo da verificare attraverso le attività sperimentali, non un risultato già conseguito. Formazione, dimostrazioni e visite aziendali accompagnano il trasferimento delle conoscenze alle imprese.

Obiettivi

1
Irrigare in base ai fabbisogni
Integrare dati meteorologici, stime dell’evapotraspirazione e sensori di umidità del suolo o del substrato per calibrare tempi e dosi irrigue sulle reali esigenze delle piante.
2
Recuperare e riutilizzare l’acqua
Ampliare l’impiego di acque piovane e di drenaggio, valutando anche altre fonti idriche, per ridurre la dipendenza dai prelievi dal sottosuolo.
3
Controllare la qualità delle acque
Mettere a punto protocolli di monitoraggio fisico-chimico e microbiologico delle acque irrigue raccolte nei laghetti, con attenzione alla presenza di fitopatogeni.
4
Migliorare substrati e settori irrigui
Valutare substrati a basso impatto ambientale con adeguata ritenzione idrica e organizzare settori irrigui omogenei, soprattutto nelle coltivazioni in vaso.
5
Monitorare le colture a più scale
Integrare sensori a terra, immagini da drone e dati satellitari per stimare i fabbisogni idrici e individuare precocemente segnali di stress nelle colture.
6
Condividere le innovazioni
Trasferire strumenti e buone pratiche a vivaisti e tecnici attraverso consulenza, formazione, attività dimostrative e visite aziendali.
I partner
Undici soggetti uniscono esperienza vivaistica, ricerca, formazione e consulenza.
Romiti Vivai
Capofila
Società Agricola Romiti Vivai S.S. di Pietro e Figli. Coordina il partenariato e mette a disposizione il vivaio per l’applicazione e la verifica delle innovazioni.
F.lli Andreini Piante
Impresa vivaistica
Società agricola di Quarrata, attiva nelle coltivazioni ornamentali in pieno campo e in contenitore. Ospita le prove e collabora alla sperimentazione delle soluzioni irrigue.
Vivai Leonardo
Impresa vivaistica
Vivai Leonardo di Frosini Leonardo, a Serravalle Pistoiese. Contribuisce alle prove nelle coltivazioni in contenitore e alla verifica delle innovazioni nella gestione aziendale.
Vettori Giovani Piante
Impresa vivaistica
Società agricola specializzata nella produzione di giovani piante ornamentali. Mette a disposizione colture e attrezzature per applicare e valutare le innovazioni del progetto.
Niccolai Elio e Figli
Impresa vivaistica
Società agricola di Quarrata con esperienza nell’irrigazione a goccia e nel recupero delle acque. Partecipa alle prove aziendali e alla verifica delle soluzioni proposte.
Università di Pisa – DiSAAA-a
Ricerca
Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali supporta la sperimentazione nei vivai, l’applicazione delle tecnologie e i rilievi per la gestione dell’irrigazione.
CREA – Orticoltura e Florovivaismo
Ricerca
Il Centro di ricerca contribuisce alla sperimentazione e ai rilievi nelle aziende, con particolare attenzione alle colture in vaso e ai substrati colturali.
CNR – Istituto per la Bioeconomia
Ricerca
Sviluppa modelli che integrano stazioni meteorologiche, sensori di umidità, immagini da drone e dati satellitari per stimare i fabbisogni idrici delle colture.
CAICT Formazione
Formazione
L’agenzia formativa cura le attività di formazione previste dal progetto, favorendo l’acquisizione di competenze e il trasferimento delle innovazioni agli operatori agricoli.
Coldiretti Pistoia
Coordinamento e divulgazione
La Federazione provinciale supporta il coordinamento, la formazione e la divulgazione. Contribuisce alla comunicazione del progetto e all’organizzazione di eventi e visite aziendali.
PSR & Innovazione Toscana
Consulenza
L’organismo di consulenza mette a disposizione professionisti qualificati per accompagnare le imprese nell’applicazione delle innovazioni e delle buone pratiche previste dal progetto.
